Retrospettiva dell’anno 2017 da TuneCore

Ieri ancora avevamo l’impressione che TuneCore si lanciava in Italia, ma siamo già alla fine del nostro primo anno e stiamo per entrare in un nuovo anno.

C’è una cosa che è immutabile, è la capacità degli artisti che compongono la comunità di TuneCore di brillare. Anche quest’anno siamo orgogliosi di aver aiutato gli artisti a gestire le loro carriere in modo indipendente, rafforzare la loro base di fan e guadagnare il 100% dei diritti d’autore.

Durante tutto l’anno, TuneCore ha partecipato e organizzato eventi e conferenze in tutto il mondo, connettendosi con artisti e tenendo sempre presente un obiettivo chiaro: aiutarli a essere ascoltati e pagati nel migliore dei casi. È sempre emozionante vedere gli artisti distribuiti da TuneCore crescere in popolarità e mostrare al mondo che puoi avere successo essendo indipendenti. Riviviamo questo pazzo anno 2017 insieme.

Gli artisti di TuneCore ci sono fatti sentire !

Quest’anno, gli artisti, i cantautori e gli arrangiatori distribuiti da TuneCore hanno fatto del rumore, tra cui nei GRAMMY Awards. Ecco la lista dei candidati:

SZABest New Artist, Best Rap/Sung Performance, Best Urban Contemporary Album, Best R&B Performance

Sylvan EssoBest Dance/Electronic Album

Julian Lage & Chris EldridgeBest Contemporary Instrumental Album

August Burns Red  – Best Metal Performance

K. FlayBest Rock Song

Raul MidónBest Jazz Vocal Album

Miguel ZenónBest Latin Jazz Album

Tina CampbellBest Gospel Performance/Song

The Walls GroupBest Gospel Performance/Song

CeCe WinansBest Gospel Performance/Song, Best Gospel Album

Marvin SappBest Gospel Album

Alex CubaBest Latin Pop Album

Los Amigos InvisiblesBest Latin Rock, Urban or Alternative album

Aida CuevasBest Regional Mexican Music Album

Blind Boys of AlabamaBest American Roots Performance

The Infamous StringdustersBest Bluegrass Album

Lisa LoebBest Children’s Album

TuneCore era presente ad Arezzo Wave e Capitalent!

TuneCore ha partecipato ancora una volta ad alcuni dei più importanti eventi e conferenze nel settore musicale. È sempre molto importante per noi comunicare direttamente con artisti, etichette e manager per discutere della loro strategia e della loro carriera.

In Italia, TuneCore è stato partner di Arezzo Wave Love Festival e Capitalent, dove siamo stati invitati ad ascoltare e chattare con gli artisti durante la finale delle competizioni.

Abbiamo anche firmato una partnership con l’agenzia di stampa Lunatik.

TuneCore nel resto del mondo

Negli Stati Uniti, TuneCore ha stretto una partnership con SXSW, il più grande evento del settore musicale del mondo, e il più grande raduno della scena indipendente, con la partecipazione di panel e tavole rotonde.

TuneCore era presente anche al festival A3C, specializzato in musica urbana.

In Inghilterra, oltre agli Indie Meetings a Manchester, Birmingham e Nottingham, siamo stati partner di Focus Wales e Liverpool Sound City.

In Germania, ci siamo fermati ad Amburgo, Dusseldorf, Dortmund e siamo andati a Vienna in Austria e siamo stati partner dello SPH Bandcontest e del festival Reeperbahn.

In Francia, TuneCore ha organizzato un tour in tutta la Francia per incontrare artisti indipendenti. Abbiamo invitato esperti del settore musicale (Deezer, YouTube, Believe Digital, Sacem, KissKissBankBank, ConfliktArts, programmatore di sala / festival, addetto stampa, manager, ecc.)


Indie Meetings organizzato da TuneCore a Parigi.

Siamo stati anche partner in molti eventi: Midem, MaMa Festival, Premio Ricard SA Live Music, Music On Stage,  Premio Degli Steli Speranza del Parisien, Bars En Trans, Premio KR Découvertes…

L’attività di TuneCore è quindi globale, ma si trova principalmente nella scala di ciascun paese con iniziative e ha un significato reale e un reale valore aggiunto per gli artisti indipendenti.

Il blog di Tunecore

Pubblicando articoli scritti da esperti del settore musicale, riteniamo che il blog di TuneCore sia una risorsa importante per gli artisti indipendenti che cercano risposte alla loro domanda. Vorremmo ringraziare tutti i nostri partner che hanno accettato di condividere le loro conoscenze per far progredire la tua carriera: Fabrizio Galassi di MusicaBuzz, Gianpaolo Giabini di Lunatik, Emmanuel Lebarbier di ConfliktArts.

Infine, vorremmo congratulare tutti gli artisti di TuneCore per il loro successo. Siamo connessi perché ci aiutate a essere un distributore digitale essenziale, e vi aiutiamo a trovare le soluzioni migliori per supportare la comunità indipendenti.

Vorremmo anche sapere quello che avete previsto per questa nuova anno 2018. Condividete i vostri #2018Goals con @TuneCore su Twitter, Facebook o Instagram

Grazie, buon anno a tutti e ci vediamo presto nel 2018!

La vostra playlist su Spotify? Ecco come incrementare gli ascoltatori

[Nota dell’editore: quel articolo è stato scritto da Fabrizio Galassi ed erà inizialmente pubblicato su MusicaBuzz.]

 

Ci sono molti modi su come essere presenti su Spotify, uno di questi è gestire playlist all’interno delle quali poter inserire ‘anche’ i propri brani; e non dover così chiedere agli altri creator “Ti prego, puoi inserirmi nella tua meravigliosa playlist?”.

Creare e aggiornare playlist permetterà al vostro pubblico di rimanere in contatto con voi e con la vostra musica, in più avrete la possibilità di ampliare il numero di ascoltatori.

#1: COSTANZA

E’ alla base di tutti gli algoritmi, anche quello di Spotify il cui atteggiamento è molto simile a un social network. Decidete la frequenza della vostra playlist e iniziate a rispettarla, datevi un arco di tempo (6/9 mesi) durante il quale vi obbligate a collezionare brani da inserire nella vostra lista musicale e pubblicate regolarmente alla data e ora prestabilita. Sempre.

#2: CHI E’ IL VOSTRO PUBBLICO

Dovete decidere a quale pubblico volete far riferimento. Se scegliete quello che molto probabilmente potrebbe amare la vostra musica, cercate di capire non solo i gusti, ma le sue abitudini. Sono appassionati di nuova musica? Fanno sport? Amano i classici? Le cover? Quali generi preferiscono? Guardano film? E così via, fatevi domande e cercate di rispondere: definirete in maniera automatica i contenuti delle vostre playlist.

#3: SOCIAL PLAYLIST MARKETING

Nel momento in cui promuoverete le vostre playlist su FB, IG, YT o LinkedIn, il pubblico vedrà questi contenuti come un valore, non saranno i classici “votami”, “guardami”, “like-ami”, “dimmi che sono bello” e così via. Saranno post dedicati agli utenti, quindi saranno accettati più volentieri. Valutate la possibilità di creare account specifici non direttamente riconducibili alla vostra band. Queste piattaforme sono il luogo naturale dove conoscere il vostro nuovo pubblico.

#4: STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE TUE PLAYLIST

Il titolo è terribile, ma volevo chiarire che questo punto descrive esclusivamente i tool in grado di darvi una mano nella composizione e promozione della vostra playlist.

  • SpotiBot: dove potete generare una playlist inserendo il nome di un artista. Io ho inserito Brunori e mi sono ‘arrivati’ brani di DimartinoGinevra Di MarcoSick TamburoSimone CristicchiCesare Basile, etc.
  • PlaylistMiner: dove è possibile scoprire in quali playlist sono presenti i brani o gli artisti che volete utilizzare e con quali altri musicisti sono stati abbinati. Anche in questo caso ho scritto Brunori e mi sono uscite 150 playlist.
  • MagicPlaylist: dove è possibile generare una playlist inserendo il nome di un brano (a differenza di SpotiBot, dove si ricerca l’artista). Anche in questo caso scrivendo “La Verità” di Brunori escono i consigliati The Zen CircusI CaniBaustelleEx-OtagoLe LuciAfterhours, etc.
  • Reddit/Spotify: dove è possibile curiosare su playlist e consigli, ma soprattutto dove dovete pubblicare la vostra playlist per ottenere consensi e pubblico.
  • Playlist.net e SoundPlate.com: dove scoprire nuove playlist, vedere come sono create e avere la possibilità di inviare la vostra.
  • Spotify PlaylistExcange: il forum ufficiale di Spotify dedicato alle playlist.

#5: CHI SONO GLI ALTRI CURATORI?

Cerca di non isolarti, ma di rimanere in contatto con gli altri creatori di playlist.  Utilizza i forum di Reddit e Spotify per comunicare con loro, scambiatevi informazioni sui gusti degli utenti/pubblico, contatta le etichette per conoscere le nuove uscite e cerca di stabilire accordi con sitiriviste o altri media che potrebbero essere interessati ad avere la loro playlist.

Cosa deve fare un musicista per guadagnare 1.200 Euro al mese

[Nota dell’editore: quel articolo è stato scritto da Fabrizio Galassi ed erà inizialmente pubblicato su MusicaBuzz.]

Prendo spunto da un infographic pubblicato su InformationIsBeautiful nel quale vengono riassunti i dati di quanto dovrebbe vendere un artista americano per ottenere il salario minimo (1260 Dollari / Mese); utilizzo questi dati per analizzare quali negozi e metodi di vendita sono i più appropriati, economici e di maggior guadagno per i musicisti con e senza contratto.

Parliamo di un musicista italiano e di un salario minimo mensile di 1200 Euro al mese.

Partiamo dal primo punto – vendita diretta:

Dai noi è impensabile vendere un CD a 12 Euro, di solito la cifra si attesta sui 10 Euro, al limite (se online) a 9.99 Euro.
In questo caso se riuscissimo a vendere gli album ai concerti e in ogni forma diretta dovremmo riuscire a venderne almeno 120 al mese (120 x 10 Euro = 1200 Euro).

Se invece volete venderlo tramite servizi esterni, e siete così intelligenti da appoggiarvi a BandCamp, dovete calcolare solo il 15% di trattenuta per il plugin della carta di credito (e intanto evitate partita iva + camera di commercio).
In questo caso i CD da vendere al mese sono 140.
Questo il calcolo: 140 x 10 Euro = 1400 Euro – 15% (210 Euro) = 1190 Euro

Secondo punto – iTunes:

Se invece siete attratti dai grandi numeri e dal brand e dal voler essere parte di questo movimento intorno al brand, vi buttate su iTunes che rappresenta qualcosa come l’80/90% del mercato digitale.
Ed ecco quanti album dovete vendere per un salario minimo tramite iTunes: 172

Questo il calcolo: 172 x 9.99 Euros = 1718 – 30% (516 Euros) = 1202 Euros.

Terzo punto – lo stream:

1. Deezer

Se siete abbastanza fortunati da non avere un contratto discografico potete arrivare a circa 13 millesimi di Euro per stream (dando il pareggio nel cambio Euro / Dollaro), ma dovete comunque far galoppare i vostri fan e farvi regalare almeno 92,307 stream al mese per arrivare ai fatidici 1200 Euro.
Quello 0,6% fa riferimento al numero di artisti indipendenti presenti su Deezer che arrivano a questa cifra.

2. Spotify

Fidandoci dei calcoli di InformationIsBeautiful, si evince che Spotify premia uno stream con solo 7 millesimi, la metà rispetto a Deezer. In base a questa notizia dovreste realizzare almeno 171.428 ascolti al mese.

3. YouTube

Siete amanti del video e per ogni brano che fate volete creare una trasposizione iconografica e tutto il resto. Quindi scegliete YouTube anche perché, grazie al programma di revenue sharing, avete un piccolo ritorno economico ogni volta il vostro video viene visto.

Qui il ritorno economico medio per ogni view viene calcolato in 0,0018 Euro; per arrivare a 1200 Euro al mese dovete fare in modo che il vostro brano venga visto almeno 666.666 volte (che la numerologia sia con voi).

Ma è ovvio che possiamo fare a che un mix di queste possibilità invece che pregare per 666.666 volte al mese.

Proviamo dividere equamente, ecco cosa dovreste fare ogni mese:

  • 20 CD vendita diretta = 200 Euro
  • 24 CD via BandCamp = 204 Euro
  • 29 album via iTunes = 102 Euro
  • 15.384 stream su Deezer = 200 Euro
  • 28.571 stream su Spotify = 200 Euro
  • 111,111 views su YouTube = 200 Euro
  • TOTALE = 1.206 Euro al mese

Adesso inseriamo anche il live, ipotizzando un minimo di 4 date al mese per un incasso totale di 400 Euro (penso a un singolo artista che si possa muovere con poche spese).

  • 4 concerti = 400 Euro
  • 13 CD ai live / vendita diretta = 130 Euro
  • 16 Cd via BandCamp = 136 Euro
  • 19 album via iTunes = 132 Euro
  • 10.256 stream su Deezer = 133 Euro
  • 19.047 stream su Spotify = 133 Euro
  • 74.074 views su YouTube = 133 Euro
  • TOTALE = 1.197 Euro al mese

Cosa vuol dire tutto ciò?
Cercate di differenziare le vostre entrate, trovate le soluzioni economicamente più vantaggiose per voi ed evitate di tappezzare il vostro sito con marchi che richiamano brand affidabili e di qualità.
Questo non vuol dire che dovete ritirare i vostri album di iTunes, ma evitate di indicare lo store digitale come unica piattaforma dove acquistare la vostra musica; se l’album lo vendete direttamente avreste un guadagno del 30/40% in più!

5 consigli per mettere la vostra musica sugli store

Da Dwight Brown

Tradotto da Giulio Marelli

 

Registrate la vostra musica. Fate il missaggio. il mastering. Adesso volete metterla su iTunes, Spotify, Deezer, Amazon Music… Il più presto possibile.

Siete in misura di passare della creazione alla vendita in un attimo? Non credo. Ma potete organizzarvi se anticipatelo, seguite le direttive, chiedete dell’aiuto se bisogno.

1. Rispettate i diritti di autore

Se avete registrato solo dei titoli originale e non utilizzate dei sample, detenete i diritti di autore della vostra musica e siete pronti da iniziare. Si avete registrato il titolo di qualcun’altro – cioè una composizione – dovrete ottenere la permissione, una “licenza meccanica”, dell’autore o dell’editore dell’artista. Con questa licenza potete registrare, riprodurre o fare delle copie della canzona.

2. Lasciare il tempo per il processo di “messo in reti”

Caricate vostra musica e la grafica lasciando il tempo al processo di revisione svolgersi correttamente. Poi ogni piattaforma deve esaminare al loro torno la vostra uscita. Ecco le scadenze comunicato dalle piattaforme:

  • Spotify : 2 fino a 3 giorni lavorativi
  • iTunes: da 24 ore a 16 giorni lavorativi
  • Amazon on demand: 6-8 settimane

In generale, Se volete che la vostra release sia messa su tutti gli store allo stesso momento, scegliete una data al meno 4 settimane dopo la data di sottomissione. Utilizzate queste 4 settimane per ottimizzare la vostra promozione e diventare virale. Fate clic qui per avere una lista più dettagliata del tempo di analisi su ogni piattaforme.

3. Mettete il vostro contenuto sul buono formatto per evitare i ritardi.

Seguendo le specificità necessarie, potete evitare il bloccaggio della vostra uscita dalle piattaforme a causa di errori sulle metadati: rispettate le regole sulle maiuscole e minuscoli, capite cosa deve contenere un album, EP o singolo. Le grafiche non può includere l’artista originale nel titolo della canzona o nel campo “artista”. Imparate come fare la lista di parecchi artisti e referenze in uno stesso campo al livello dell’album o al livello del titolo. Utilizzate delle parentesi e delle parentesi quadre per diverse referenze. Fate clic qui per saperne di più.

4. Il vostro visuale deve attenersi le specificità.

Con una foto attraente, un’immagine o un’illustrazione accattivante, sarà più facile per attrarre l’attento, affascinare i fan potenziali e cosi lanciare le prime vendite. Le grafiche che rispettano le condizioni degli store riducono il rischio di bloccaggio. Utilizzate solo il formatto d’immagine JPG o GIF per i quadri perfetti.

  • iTunes preferisce 3000×3000 pixel
  • Spotify preferisce 1400×1400 pixel
  • Da non fare: aggiungere un testo in più dell’uscita e del nome dell’artista, scrivere le indirizzi email, URL o informazione sul contatto.
  • Da fare: Se non usate la vostra grafica fate clic su “Realizza un’immagine per me” al momento della creazione del vostro album/singolo su TuneCore, e potrete scegliere una grafica. Fate clic qui per saperne di più.

5. Trovate le soluzioni ai vostri problemi

Contattate TuneCore e vi aiuteremmo per mettere i vostri titoli sugli store. Se avete delle domande sul processo di verificazione del contenuto, data finale di messa in rete, formattazione, grafica, store specifico… Rispondiamo a tutte le vostre domande. Fate clic qui.


La preparazione è sinonimo di successo quando volete mettere la vostra musica in rete. E TuneCore è qui per aiutarvi.

7 consigli per essere messo in evidenza on iTunes, Deezer, Spotify…

Da Chris Mooney
Promozione artisti TuneCore

Tradotto da Giulio Marelli

Guardando iTunes Store, la maggior parte degli artisti pensano, “Voglio che il mio album sia messo in evidenza qui.” Ecco delle buone notizie: Tutte le release di TuneCore distribuite a iTunes possono essere messe in questa posizione. Gli album portati alla ribalta è la decisione editoriale d’iTunes – Non sono dei collocamenti pagati.

Per esempio, l’artista TuneCore Chris Wallace ha avuto una banner sulla pagina Pop d’iTunes e il suo album Push Rewind è stato messo in evidenza accanto a degli artisti di grande case discografiche come No Doubt, One Direction, Owl City (ex-TuneCore artista) e Alicia Keys sulla slide “Nuovo e da conoscere”

SafetySuit e stephen Jerzak & Romance on a rocketship, anche distribuiti con TuneCore, figuravano nella stessa pagina.

Come potete aumentare le vostre opportunità di essere messo in evidenza su iTunes? Ecco sete consigli che possono aiutarvi. (Ricordatevi: Dipende dello staff d’iTunes di decidere cosa mettere in evidenza)

1. Pianificate in anticipo

Il timing è un elemento importante per essere messo in evidenza. La piattaforma, come potete vederla a un momento preciso, è il risulto di un lavoro pensato dal team editoriale, e non una cosa fatto all’ultima minuta. Di maniera generale, le messe in evidenze sono decisi al meno tre settimane prima. In conseguenza, forse sarà ragionevole, quando è possibile, di lasciare un tempo di tre settimane minimo per quanto riguarda la data di uscita, per lasciare agli store, abbastanza tempo per ascoltare vostra musica.

2. Le preordini creano una dinamica

Le preordini di album, Ep o singolo su iTunes o Google Play – Quando un tempo di due o tre settimane è lasciato in anticipo – permettano di comparle prima la data di uscita ufficiale. Le vendite effettuati durante le preordini sono contabilizzate nel calcolo dei Top iTunes, della stessa maniera che le vendite effettuate dopo la data di uscita ufficiale. In conseguenza, incitare i vostri fan a comperare vostra release mentre il periodo di preordini può aiutarvi ad avere una buona posizione nei Top iTunes e creare un fenomeno. Saperne di più sui benefici delle preordini.

3. Privilegiare gli album ai singoli.

I singoli sono un buon modo per migliorare vostra notorietà e per preparare la vostra uscita del vostro album. Possono anche creare una cronologia delle vendite che possono influenzare il team editoriale al momento di scegliere chi mettere in evidenza. Ma in realtà, se guardate in dettagli l’iTunes Store, Deezer o Spotify potete notare che ci sono molto di più spazi per gli album che per i singoli., e dunque per la loro messo in evidenza. Le piattaforme hanno comunque degli spazi riservati per i singoli.

4. Verificate l’ortographia!

Lasciate libero corso alla sua creatività è una buona cosa, Ma vediamo spesso delle uscite con delle errore ortografiche o delle incoerenze. I team editoriale lo venderanno probabilmente, dunque siete sicuri che non ci sono degli errori prima di mettere sui reti la vostra uscita.

5. Chi è l’artista principale?

Al meno che beneficiate di una multitudine d’artisti molto celebre partecipando sulla vostra uscita, non è molto professionale di avere una luuuunga lista di artisti invitati.

6. Preparare le sue argumenti.

Oltre la musica se stessa, ci sono dei fatti importanti e dei elementi importanti che gli store vanno prendere in considerazione:

quante vendite sono stati realiste per le vostre release precedente ? In particolare quelli più recente…Quanti fan potentiale potete tocare e incitare a comperare la vostra uscita sugli store digitali? In altri termi, quante persone vi seguono su Facebook, su twitter, sulla vostra newsletter, etc…

Avete un piano marketing o un piano media in vigore? Per esempio: un articolo su una grossa riviste va essere pubblicato ? Avete investiti degli soldi nell’acquisto di uno spazio per una pubblicità ?

Ci sono delle sincronizzazione alla TV/cinema o altro previsto in parallele alla vostra uscita?

7. Quale il buon prezzo per la vostra uscita?

Benché il prezzo di vendita non sia un elemento decisivo per essere messo in evidenza, costituisce una variabile addizionale che può aumentare la probabilità di essere messo in evidenza nel caso degli scaricamenti. Potete contattare il nostro team supporto TuneCore per modificare il vostro prezzo di vendita.

Questi trucchi sono validi per tutti gli store. Ancora una volta sono i team editoriale che decidono di mettere in evidenza, ma se seguite questi consigli, le possibilità saranno aumentato.

Gli store non ci mandano delle notificazioni quando mettono in evidenza delle uscite TuneCore, dunque ci invitiamo di verificare gli differenti store per vedere se la vostra uscita è stata messo in evidenza.

[Nota dell’editore: Fare clic qui per saperne di più sulla distribuzione digitale. Potete configurare una preordina quando caricate il vostro album su TuneCore, ci ne diciamo di più qui.]

10 tipi di singolo su Youtube per Tocare i vostri Fan

[Nota dell’editore: quel articolo è stato scritto da Jesse Elmore ed erà inizialmente pubblicato su Hear The Music.]

Articolo tradotto da Giulio Marelli

Molti sono gli artisti che fanno una bella carriera dopo aver marcato il colpo con un solo canzona. Con dei servizi come Spotify, Youtube, e iTunes il singolo non è mai stato così importante.

Oggi, i musicisti hanno accesso a una tecnologia incredibile. La registrazione di una sola canzona costava prima magliai di euro tenendo conto il tempo passato in uno studio, la locazione di materiale, e il costo di un tecnico del suono. Adesso potete fare uno studio da voi per una frazione del costo che ripresentava prima e registrare tutta la musica che volete al vostro ritmo.

In più, grazie ai canali su youtube non avete più bisogno di aspettare di avere un album completo e pronto a l’invio per sperare avere la fortuna che un label/casa discografica vi promuove. Andate semplicemente su Youtube, scaricate la vostra video, e tutto il mondo può immediatamente vederla.

Però, so che non è così semplice. Avete sempre bisogno che delle persone si abbonano a voi, vi seguono su twitter, e si mette in relazione con voi su tutti altri retti sociali. Ma il fatto è che è più facile oggi che era prima per condividere la sua musica ed essere in relazione con il mondo.

Con tutto quello che è disponibile, non ci sono dubbi che volete mettere vostra ultima canzona sui retti per i vostri fan il più rapidamente possibile. Produr e registrare delle nuove canzone costantemente per convincere i vostri fan di divertirsi, di condividere, e comperare è importante ma cosa si passera se non avete più del’ispirazione?

Se esitate su quel tipo di singoli dovreste lavorare, ecco la mia lista di dieci differenti singoli che faranno piacere ai vostri fan sicuramente.

1.  Le canzoni live

Non avete nuove canzoni da registrare o da uscire ? Perché non pubblicare una registrazione live del vostro ultimo concerto ? È un buon modo per dare un rilancio a una delle vostre più vecchie canzoni. Cercate nella lista delle vostre musiche su Youtube quella qui era popolare presso i vostri fan e ripubblicatela come essendo una versione live.

Nessuno aspetta che un missaggio sia perfetto di una canzona suonata in un concerto, Allora non fermatevi su quel punto. I vostri fan AMERANO vedere come suonate in reale e vi darà qualcosa da mostrare al momento di contattare dei booker/programmatori.

2. Le cover

Fare delle cover è un modo perfetto per attirare delle persone che non vi conosce. Quando cercate una canzona su Youtube o Google cosa cercate ? Probabilmente degli artisti come voi. State attento di bene citare il nome dell’artista originale nel titolo della vostra canzona e le vostre versione appariranno nei risulti delle ricerche.

La nostalgia è un forte sentimento e fare delle cover farà spuntare quel emozione dalle persone che condividono gli stessi gusti musicale e qui amano gli stessi artisti che voi. A quel momento, devono solo fare un piccolo sforzo supplementare per ascoltare tutto vostro catalogo e diventare un fan della vostra musica.

3. Traduzione

Parlate parecchi lingue? Registrate le vostre canzone in ogni lingue? Perché no? Registrate alcune delle vostra canzone in una lingua differente e aumentate la grandezza della vostra audienza.

Ho ascoltato delle cover bellissime dove il cantante cambiava di lingua nei differenti parte della sua canzone.

4. Vostra canzone la più recente

Quel punto è il più logico, ma è anche quello il più importante. Se avete registrato una canzona dove siete orgoglioso di voi stessa, pubblicate là. Anche se non è quella che preferiate o anche se state lavorando SULLA canzona. Più canzone = più viste. Non sapete mai quale canzone vi manderà al prossimo livello.

Non raccomanda di lasciare sul fianco una musica terminata al meno che avete una buona ragione di farlo. Se non pubblicate mai, nessuno vi conoscerà mai. Logico no?

5. Canzona rare o mai pubblicata.

Avete delle musiche che non sapete cosa farne e non l’avete mai messo sui retti ? Fatte del hip hop e avete fatto qualcosa di differente che non va sul vostro album ? Pubblicatela !

I vostri fan AMERANNO ascoltarla, anche se non quello che fate abitualmente.

6. Canzone di natale.

Vedete tutti gli artisti famosi fare questo ogni anno. Potete creare una nuova canzona di natale oppure riprendere un classico. Novembre e dicembre sono dei mesi importante per i negozi di musica e tutti sono pronti a comperare il suo disco per la stagione.

Se avete scritto qualche titoli originale, le avrò inclusi con delle cover di titoli famosi per introdurle alle persone. Come ho detto prima, la nostalgia è sentimento forte.

7. La musica in rapporto con l’attualità.

Avete un’opinione interessante o unico su un soggetto attuale che fa parlare di lui? Scrivete una canzona e registratela il più veloce possibile. Una canzona a proposito dell’attuale ronzio troverà una più grossa audienza che tre mesi dopo.

Potete trovare l’inspirazione per quel tipo di canzone nei giornali, i film, alla TV, dagli altri artisti, o qualsiasi mezzi. La parte la più importante è di pubblicare la canzona quando il soggetto è ancora attuale.

8. Versione acustica/alternativa

Nel stesso repertorio che la versione live, registrate una versione acustica o alternativa di alcune delle vostro canzone le più popolare. Cambiate gli strumenti, gli arrangiamenti, o la produzione e mettetele sui retti. I vostri fan dedicati amano ascoltare la loro canzone favorita in “acustico”.

Si avete salvato dei missaggi alternativi quando avete scritta l’originale, tornate su e guardate se non c’è niente da utilizzare.

9. Remix

È una versione alternativa molto specifica di una canzona. Secondo il tipo della musica che fatte, i remix possono o no accordarsi con la vostra fanbase. Se un remix è, secondo voi, qualcosa che potranno apprezzare, ma non sapete cosa fare per farne uno, contattate degli artisti che sanno come fare dei remix di qualità. Chiedete se vogliono lavorare con voi, date loro la vostra canzona e vedete quello che fanno.

Lavorare con un altro artista è mutualmente benefico e può condurre a delle creazioni unici che non avranno mai visto il giorno altrimenti.

10. Una versione strumentale

Una versione strumentale di una musica può essere fata di diverse maniera. Potete semplicemente ritirare le parole e lasciare la musica inalterata, incorporare una nuova parte strumentale per colmare la melodia delle parole ritirate oppure reinterpretare completamente e registrare di nuovo la canzona intera.

Questo può essere sorprendentemente molto potente e popolare. Sopratutto con quelli che sono già fan di voi.


Conclusione

Spero che queste 10 differenti tipi di singoli vi avranno dati delle nuove idee di produzione. Ricordatevi che dovete sforzarvi di pubblicare delle nuove musiche costantemente e che è una buon idea di tenere alcune varietà nei vostri titoli. Questo aumenterà la vostra fan base e mantenerà l’eccitazione su quello che uscirete prossimamente !