PERCHÈ LE PLAYLIST SONO IMPORTANTI

Tanto tempo fa, nella storia della musica, il termine “playlist” era utilizzato solamente in relazione a DJ e stazioni radio; il termine infatti indicava una lista di tracce che questi personaggi avevano in programma di suonare o mandare in onda. Con l’evoluzione della tecnologia e l’avvento dell’era digitale, il significato di questo termine ha subito un grosso cambiamento.

Allora le playlist erano uno strumento molto interessante, e francamente piuttosto sottovalutato, di iTunes e poche altre piattaforme. Erano pensate per offrire ad aspiranti DJ o appassionati di musica una scaletta ad hoc da riprodurre durante una serata o da caricare sull’iPod (te lo ricordi?!) per andare in palestra.

Ma poi sono arrivate le piattaforme streaming.

Spotify, Deezer, Apple Music, YouTube – tutti store digitali partner di TuneCore- sono ora in grado di offrire ai loro utenti playlist super curate e professionali, aggiornate ogni settimana. Se stai leggendo questo articolo probabilmente conosci bene gli andamenti delle playlist, ovvero quei fenomeni saliscendi, i quali denotano che nel giro di una nottata qualcuno di molto influente abbia deciso cosa andrà e cosa no per il resto del mese. Proprio come blog e radio influenti di qualche anno fa, le playlist hanno acquisito l’enorme potere di influire l’ascolto quotidiano di molti.

Dopo fenomeni lampanti come la playlist “Rap Caviar” di Spotify -diventata ormai un riferimento per gente importante del settore musicale-, tutti gli artisti di oggi cercano di replicare il prossimo successo. Ogni genere possiede una playlist dedicata -alcune ascoltate da poco più di un centinaio di persone, altre raggiungono il milione di ascoltatori- e sono ad oggi le più potenti dettatrici di nuove tendenze. In più, grazie ad un semplice click e “salva”, gli utenti possono scoprire nuova musica con una facilità prima impensabile.

Innumerevoli artisti indipendenti che usano TuneCore hanno provato l’ebbrezza di vedere il numero di followers o di streaming andare alle stelle dopo esser stati inseriti in playlist importanti; spesso in modo totalmente casuale. Nonostante manchino di personificazione -elemento caratterizzante di blog e interviste-, le playlist battono ogni tipo di strumento del settore odierno in quanto efficienza e incassi. Promuovere pezzi ai miglior curatori di playlist dunque è diventata una strategia di marketing essenziale per qualsiasi artista e etichetta di oggi.

COME POSSO RAGGIUNGERE I CURATORI DI QUESTE PLAYLIST?

Ah dunque vuoi raggiungere i curatori di queste playlist di Spotify? Nessun problema. Siano esse “Viva Latino!”, “All New Indie” o “Hot Country”, Spotify permette di contattare tutti i suoi utenti in modo semplice e diretto. Nonostante tutti vorremmo essere amici o parenti di quei curatori più gettonati, tieni presente che questi personaggi vengono bombardati di link ogni giorno. I curatori, proprio come i direttori di trasmissioni radio o editori di blog del settore, hanno bisogno di attenersi ad un sistema preciso e ordinato; necessitano inoltre di tempi di consegna considerevoli in quanto devono dare un’occhiata a tutto il materiale che ricevono.

Se stai distribuendo la tua musica con TuneCore, concediti una data di pubblicazione di almeno tre settimane dal giorno in cui caricherai il tuo pezzo. Mentre Spotify necessita solamente di una settimana, altri store hanno bisogno di più tempo (punto sul quale torneremo). Quando ti iscrivi a Spotify, puoi creare un profilo artista usando il servizio “Spotify For Artists”. Una volta testato il terreno si rivelerà un processo molto semplice e utile, in quanto ti consente di aggiungere un breve profilo di presentazione. Non solo, sarai anche pronto per utilizzare il loro processo di trasmissione per essere considerato tra le loro playlist ufficiali! (Nota: Spotify ti indica immediatamente se i tuoi fan possiedono una playlist. Prova a scrollare tra la Home della tua app di Spotify).

Per store come Apple Music, Amazon e Deezer, il modulo “Feature Submission Form” di TuneCore può esserti molto utile per fare arrivare il tuo pezzo tra le mani di editori influenti. Ecco perchè ti faranno comodo quelle tre settimane di cui ti parlavo prima: gli editori di alcune di queste piattaforme non prenderanno mai in considerazione un pezzo rilasciato da pochi giorni. Il nostro modulo “Feature Submission Form” ti permette di aggiungere due righe riguardo la tua nuova pubblicazione, dandoti anche la possibilità di informare il pubblico dei tuoi movimenti e delle tue prossime premier. Assicurati di usare questo spazio al meglio – non puoi mai sapere cosa attirerà i lettori. Fai attenzione: qualsiasi pubblicazione con meno di tre settimane di vita non verrà presa in considerazione.

PREPARA LA TUA PROMOZIONE

Sappi che se vuoi proporti a determinate playlist di Spotify, dovrai fare un sacco di compiti a casa e di esercizi pratici.

Comincia studiando il vasto panorama delle playlist di Spotify. Prefiggiti degli obiettivi riguardanti playlist ufficiali ed importanti nelle quali vorresti comparire un giorno. Ma compila anche una lista di playlist meno influenti segnandoti il nome di coloro che le curano. Sicuramente punterai ad essere scoperto e notato immediatamente da quelle più importanti, ma il caso vuole che probabilmente dovremo cominciare da quelle più abbordabili. È normale ed è bene che tu lo accetti.

Mentre farai le tue ricerche, concentrati sul genere, mood e lo stile che queste playlist propongono e assicurati di esserne allineato. Esistono parole chiave che possono aiutarti a trovare playlist mai ascoltate prima, e sarebbe utile creare un foglio per registrare i nomi, link e contatti di tutte quelle che troverai interessanti.

Inoltre, tieni d’occhio altri cantanti e band che hanno uno stile simile al tuo. Come si presentano su Spotify? In quali playlist possono essere ascoltati? Potrebbero includere anche te, perchè no?

Quando avrai fatto i tuoi compiti e creato una lista di playlist non ufficiali e desiderate, sarà tempo di concentrarsi sul tuo accont Spotify affinchè tu possa essere notato e promosso al meglio. È importante ricordare che, se vuoi essere considerato da curatori di playlist importanti, la tua presenza sulla piattaforma dev’essere costante e d’impatto.

Non limitarti a caricare solamente una foto e una misera biografia. Dovrai assicurarti che tutti i link di qualsiasi piattaforma/store portino alla tua pagina Spotify. È altrettanto importante che i tuoi social siano curati e aggiornati; avere molti followers aiuta ad attirare l’attenzione di molti curatori.

Grazie ai social, inoltre, puoi supportare pubblicamente quelle playlist minori che ti sei segnato. Un po’ di pubblicità e qualche riga di supporto sono ottime armi per vincere il favore dei loro curatori.

Spara il tuo Colpo

Anche se -come ti ho spiegato prima- questi curatori di playlist sono abbastanza difficili da attirare tramite Spotify, ci sono molte vie per varcare quella soglia.

Quando finalmente il tuo pezzo sarà incluso in quella playlist tanto ambita, assicurati di rendere il favore; mi raccomando! Potresti promuovi il tuo curatore tramite i tuoi social, decantarne la playlist e -allo stesso tempo- far sapere a tutti quanto apprezzi questa grande opportunità. Così facendo non solo rafforzerai la relazione che hai instaurato con il tuo nuovo amico, ma ti farai conoscere anche da altri curatori come ottimo veicolo di promozione.

Quando verrai accettato in queste playlist minori/non ufficiali, allora sì! Potrai cavalcare l’onda e proporti a quelle più importanti.

Presta molta attenzione
Là fuori, ci saranno sicuramente molte persone che apprezzeranno la tua musica, ma anche molti truffatori che cercheranno di riempirti di belle parole promettendo mari e monti in cambio di denaro.

Chiedere denaro in cambio di una posizione in playlist è un classico ormai; soprattutto se ti mostri disperato di essere scelto, molto probabilmente verrai abbordato da parecchi malintenzionati. Qualora succeda, non vergognarti a fare tante domande, specialmente se saranno loro a contattarti per primi. Ricordati soprattutto di registrare nero su bianco tutti i vostri accordi, qualunque essi siano.

Un vecchio detto dice: se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è una sola.

Continua senza farti scoraggiare
Sfortunatamente non esistono delle scorciatoie o formule segrete per farsi inserire nelle migliori playlist. Un buon risultato deriva solitamente da tanto, duro lavoro. Dovrai investire tanto tempo prima di raccogliere i tuoi frutti.

Oltre alla fatica, dovrai tenere da conto che lo scenario delle playlist è in continuo cambiamento e che probabilmente le tue tattiche dovranno adeguarsi col passare del tempo.

Pensa: le playlist di Spotify non erano così determinanti fino a poco tempo fa, quindi è molto probabile che qualcos’altro cambierà nei prossimi anni o persino mesi. Approcciare i migliori curatori di playlist è molto importante dunque, ma il mantenersi al passo con i tempi lo è ancora di più.

Solo così potrai assicurarti di non essere in ritardo per la festa o, magari, essere il primo ad aprire le danze con nuove idee e nuovi trend.

Ripeto: la cosa più importante è non lasciarsi scoraggiare. Lanciare la tua carriera potrà sembrare un viaggio infinito, sdrenante e persino demoralizzante; molti non ascolteranno nemmeno le tue canzoni. Lo so. Fa tutto parte del processo.

Ma cercare di approcciare delle playlist è davvero utile, tenendo sempre presente che ci vorrà del tempo prima di ingranare; come normale. L’importante è che tu non ti lasci mai abbattere e che creda sempre nella tua musica.

Ed è qui che entriamo in scena noi di TuneCore: sempre pronti ad aiutarti e supportarti nel momento del bisogno. Non solo possiamo rendere la tua distribuzione semplice e abbordabile in qualsiasi momento, m siamo anche in grado di fornirti consigli utili per la tua crescita tramite blog e guide specializzate.

Siamo profondamente convinti che i nostri artisti, grazie all’aiuto di TuneCore, possano trovare il successo che si meritano. Quindi non mollare mai! E buona fortuna.