TuneCore e Believe sono diventate partner di MIDia per uno studio unico, primo nel suo genere.

LONDRA, BROOKLYN e PARIGI, Giovedì 25 Marzo 2021: MIDiA e TuneCore/Believe oggi rilasciano un nuovo studio riguardo le creatrici donna del settore musicale odierno, rivelandone difficoltà, esperienze, aspirazioni e ambizioni.

Tale studio inoltre commemora Women’s History Month, lavorando e aggiungendo dati al lavoro eccellente svolto da un insieme di organizzazioni femminili. Grazie ai risultati di questo sondaggio, siamo in grado di comprendere gli ostacoli che le donne sono costrette ad affrontare durante il viaggio verso una carriera musicale, ascoltando testimonianze dirette di varie esperienze e percezioni; da discriminazioni, a questioni di sottorappresentazione, a bias inconsci e relativa perdita di sicurezza.

Il report, BE THE CHANGE: Women Making Music 2021, mette a confronto il punto di vista di 401 donne creatrici -artiste, cantautrici, produttrici e DJ- di tutto il mondo, per la prima volta nella storia della musica. Molte di loro sono artiste indipendenti che hanno iniziato la loro carriera con scarso aiuto da parte delle infrastrutture tradizionali del settore musicale. Alcune sono manager di loro stesse, gestendo una loro etichetta o compagnia di produzione. Altre sono scritturate da etichette o auto-dichiarate cantautrici, tentando la via del successo attraverso un settore altamente dominata da figure maschili.

Le difficoltà e le barriera che le donne devono fronteggiare nel panorama musicale stanno diventando sempre più riconosciute grazie ad un numero crescente di gruppi attivisti. Ciò nonostante questi divari sono ancora presenti, in quanto non interamente compresi e dunque risolvibili. Quando chiediamo se qualcosa è cambiato recentemente, molte creatrici donna confermano che trasparenza e dialogo sono migliorati – ma convengono che il vero cambiamento, quello reale e pratico, sia ancora difficile da apportare. Concetti quali “concessioni” o “finta adesione” sono comunemente usati per descrivere alcuni dei cambiamenti correnti, ma al tempo stesso c’è una visione chiara e fiera di ciò che dovrebbe essere raggiunto.

Il nostro studio riporta quali siano le priorità per ottenere un progresso reale, basato su ciò che le creatrici di tutto il mondo dicono di necessitare ora e in un futuro; per rendere il settore musicale più inclusivo e in modo che le donne si sentano maggiormente rappresentate, riconosciute e ricompensate per il loro talento, capacità e traguardo.

Alcuni punti principali emersi dallo studio:

  • Le aspettative di genere hanno riconoscimenti e ricompense ineguali nel settore musicale: di 401 creatrici donna di tutto il mondo, l’81% crede che sia più difficile ottenere riconoscimenti degli artisti uomini.
  • Questo è dato dal fatto che non vi siano così tanti ruoli modello femminili di creatrici indipendenti (81% concorda, 49% concorda fortemente).
  • Quasi due terzi delle creatrici ha identificato la violenza sessuale o l’oggettificazione come problema maggiore, in assoluto il più citato senza eguali
  • Sessualizzazione e oggettificazione sono una conseguenza (o sintomo) di dinamiche di potere sbilanciate, così come mostrato dalle “tre grandi problematiche”: discriminazione d’età (identificata dal 38%), mancanza di accesso a risorse prettamente maschili (36%) e basso compenso (27%)
  • Queste problematiche sono sintomo di questioni ancor più radicate come atteggiamenti e comportamenti di stereotipizzazione in tutto il settore musicale – oltre il 90% delle intervistate ha riportato di aver provato bias inconsci – quasi la metà di loro anche frequentemente
  • Composizione, produzione e melodia sono associate da tempo prettamente a figure maschili, quindi non c’è da sorprendersi che la maggiorparte delle creatrici donna (63%) si senta escluso dal processo di composizione e produzione, il che rende l’aspetto della creazione musicale altamente basato sul genere.
  • Nonostante la rappresentazione generale delle donne sia incrementata negli ultimi anni, 84% delle donne percepisce un preconcetto che vede le donne sobbarcarsi ruoli e doveri primari della famiglia. Il settore della musica vuole donne giovani – parzialmente per un’ossessione settoriale relativo alla giovinezza, ma anche perchè si pensa le donne debbano fare successo prima di diventare madri e quindi terminare la loro carriera.
  • Per portare più creatrici a bordo, le donne vogliono che il cambiamento avvenga all’interno di organizzazioni provenendo da leader del settore musicale che promuovono diversità, abitudini e cultura, con un 42% che dichiara proprio quest’ultimo punto come uno dei 3 punti principali per incoraggiare più donne ad entrare a far parte di quest’industria. Al contempo, il 38% delle donne creatrici vuole vedere tali cambiamenti stipulati da legislazioni.
  • Il punto di partenza più pratico sembra possa essere il creare risorse a misura di donna e ambienti di lavoro più sicuri (34%) e il 35% delle donne creatrici vuole che il cambiamento venga scaturito da insegnamenti e condivisione di esperienza, sotto forma di coaching e mentoring.

Andreea Gleeson, Chief Revenue Officer e Co-Direttore di TuneCore, ha dichiarato: “Quando ho appreso che solo il 28% degli artisti di TuneCore fosse donna, ne sono rimasto sorpresa. Nonostante sia un indice migliore rispetto agli standard del settore, che risiede attorno all’11%, non è comunque abbastanza. Abbiamo stipulato una partnership con MIDia per capire, nonostante le barriere di entrata siano comunque basse, perchè le donne siano così fortemente sottorappresentate. Lo studio rivela le ragioni primarie che si celano dietro al perchè le creatrici si sentano poco supportate e ne identifica possibili aree di miglioramento. Ciò ci conferma che dobbiamo fare meglio”.

Denis Ladegaillerie, Chief Executive Officer di Believe, ha commentato: “Believe prende la parità di sesso molto sul serio ed è parte del DNA della compagnia. All’interno del settore musicale, abbiamo tutti la responsabilità di cambiare mentalità e comportamenti per creare un ambiente migliore per tutte le donne della nostra comunità”.

Srishti Das, consulente MIDiA e uno dei co-autori della ricerca ha riportato: “Gli uomini giocano un ruolo importante nel risolvere il divario di genere, ed essere inclusivi è il punto di partenza. In fine, ambienti di lavoro misti possono indubbiamente beneficiare di competenze diverse apportate da generi diversi – questo sembra essere il messaggio chiave delle creatrici donna”.

Mark Mulligan, manager di MIDiA, ha aggiunto: “L’intento dello studio era quello di portare consapevolezza riguardo a tale problematica, scoprire il “perchè”, e inspirare tutto il settore musicale a fare un passo avanti verso un cambiamento significativo.

 Le problematiche, sfide e esperienze evidenziate in questo studio non sono “problemi delle donne” che devono essere superati solo dalle donne del settore. Le conclusioni di questo report articolano un’ineguaglianza sistematica nel mondo della musica del giorno d’oggi, richiedendo considerazioni ponderate, voglia di cambiamento e azioni coraggiose. Ciò non è richiesto da qualsiasi fazione del settore, o solo dalle donne, ma da tutte le organizzazioni e costituenti dell’industria musicale.


Note dell’editore

Questa indagine di mercato è stato fatta nel Febbraio 2021, tramite un sondaggio attentamente creato e distribuito online, con l’assistenza di una varietà di associazioni musicali e influencers che lavorano in modo diretto riguardo alle problematiche delle creatrici donna. Per ulteriori dettagli riguardo al sondaggio e la composizione dei suoi convenuti, vedere l’appendice

Distributori del sondaggio

Women in Music

Sheisthemusic

SheSaidSo

SheShreds

The F List

SoundGirls

Gender Amplified

Women in Live Music

Featured Artists Coalition

Music Managers Forum (MMF)

Association of Independent Music (AIM)

PRS Foundation

Music Publisher Association (MPA)

British Phonographic Institute (BPI)

Association for Electronic Music (AFEM)

British Council     

UD (prev. Urban Development)

Help Musicians

Musicians Union

EMC

Link per download

Report: [https://midiaresearch.com/reports/be-the-change-women-making-music]

About MIDiA Research

MIDia Research è un brand di market intelligence e consulenza dalla lunga esperienza nel business dell’intrattenimento e digital media. Siamo la risorsa ultima per analisi incrociate di mercato di intrattenimento e offriamo una profonda comprensione di trend e innovazioni che danno forma al mercato dell’intrattenimento, comportamenti del pubblico aiutando a formulare strategie commerciali per navigare nel panorama digitale in continua evoluzione. I nostri clienti si servono della nostra esperienza e conoscenza per prendere decisioni più mirate in minor tempo. Per maggiori informazioni visita il nostro sito www.midiaresearch.com.

About TuneCore

TuneCore è una piattaforma globale per artisti indipendenti che vogliono far crescere il proprio seguito e la propria carriera grazie a tecnologie avanzate e servizi che spaziano dalla distribuzione, publishing e promozione. I servizi di TuneCore Music Distribution aiutano artisti, etichette e managers a vendere la loro musica tramite Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music, Deezer, TikTok e più di 150 store di download e streaming a livello mondiale, permettendo loro di detenere sempre il 100% dei guadagni e diritti grazie ad un semplice abbonamento annuale dai costi molto abbordabili. TuneCore Music Publishing Administration assiste i creatori amministrando composizioni a livello di licenze, registrazioni, royalties, promozioni come “product placement” in film, TV, pubblicità, video giochi e molto altro.Il portale TuneCore Artist Services offre una vasta gamma di strumenti e servizi che permettono agli artisti di promuovere le proprie creazioni, connettere con i fan, e far ascoltare la propria musica. TuneCore, parte di Believe, ha base in Brooklyn, New York, con uffici in Los Angeles, Nashville, Atlanta e Austin, con operazioni globali in UK, Australia, Giappone, Canada, Germania, Francia, Italia, Russia, India, Brasile, America Latina, Africa e mercati SEA. www.tunecore.com

About Believe

Believe è una compagnia di musica digitale leader mondiale che aiuta artisti ed etichette a costruire il loro seguito e la loro carriera -in qualsiasi fase essi siano del loro sviluppo e in tutti i mercati locali del mondo- con rispetto, esperienza, correttezza e trasparenza. Pioniere del mondo digitale, Believe ha sviluppato una tecnologia propria e organizzazione propria, proponendo distribuzione globale e soluzioni di mercato. Con più di 1500 professionisti in più di 50 paesi, Believe possiede diversi marchi, etichette e società tra cui TuneCore Nuclear Blast, Naïve, Groove Attack e AllPoints.

www.believe.com

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Web: midiaresearch.com

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