[Nota degli editori: Questo blog è stato scritto dal nostro ospite Mason Hoberg. Mason è uno scrittore freelance che tratta argomenti di musica a 360° e contribuisce regolarmente al database online Equipboard.]

Uno degli aspetti più difficili dell’essere un musicista non accademico (ovvero di musica classica o opera) è che nessuno, ripeto nessuno, potrà mai insegnarti l’arte dell’andare in scena. La maggior parte degli artisti “moderni” deve imparare cose essenziali del mestiere come creare una scaletta, usare un microfono e domare un palcoscenico solamente provando tante volte e facendo tanti errori.

Come per qualsiasi altro tipo di arte, ci sono moltissime varianti tecniche sul come imbastire uno show live; ma ci sono alcune cose che non dovresti proprio farti sfuggire. Questo articolo sta per svelarti tutte le informazioni chiave riguardanti uno degli elementi fondamentali per diventare un buon artista, ovvero sul come creare una scaletta perfetta.

USARE IL TEMPO

Il focus principale per creare una scaletta perfetta dev’essere il tempo, ovvero evitare di creare blocchi o dividere il set in modo troppo prevedibile. Per esempio, non dovresti mai suonare quattro canzoni lente seguite da quattro canzoni veloci in quanto andresti a creare discontinuità, smorzando inoltre la particolarità di ogni singola canzone. Infatti le canzoni veloci perderanno l’intensità che le contraddistingue e quelle lente sembreranno un unico lamento senza fine.

Questo vale anche per il rap o l’heavy metal, in quanto gli aggettivi “lento” e “veloce” sono sempre relativi per ciascun genere musicale. Capiamoci: non sto dicendo che se fai parte di una band super metal devi moderare le tonalità della tua chitarra acustica ad ogni pezzo. Semplicemente sii attento alle dinamiche delle tue canzoni e la loro consecuzione, in modo da evitare suoni monotoni.

Ci sono diverse scuole di pensiero per quanto riguarda l’utilizzo del tempo, ma -in realtà- credo esista un vero ed unico principio che valga sempre seguire: non focalizzarti sulla specifica canzone, ma bensì sull’intero show. Idealmente, la canzone più veloce dovrebbe esser suonata subito prima o subito dopo quella più lenta. Le canzoni mid tempo dovrebbero essere suonate tra un estremo o l’altro, ma mai nello stesso modo e ordine. Per esempio, non creare una scaletta del tipo pezzo up tempo (veloce), mid tempo, (medio), down tempo (lento), up tempo (veloce), mid tempo, (medio), down tempo (lento) o otterrai solamente ripetizione, nausea, sbadiglio.

CONOSCI LE TUE CHIAVI

Proprio secondo lo stesso principio del tempo, cerca di non suonare tutti i tuoi pezzi nella stessa chiave. Ciò nonostante, non è un principio così rigido come il precedente, in quanto suonare una carrellata di canzoni nella stessa chiave non è così fastidioso come suonarle con lo stesso tempo. Quindi, quando si tratta di chiavi, puoi sentirti più libero di seguire il tuo giudizio personale.

Una buona regola guida per evitare di svilire due canzoni suonate con la stessa chiave è che, se risultano talmente simili da poter essere confuse, allora dovrebbero essere inframmezzate da qualche altro pezzo -se non molti altri pezzi-.

CALCOLA LA LUNGHEZZA DI TUTTE LE TUE CANZONI

Calcolare la lunghezza delle tue tracce è molto importante poiché avrai sempre uno slot predefinito da rispettare. Di solito un set/show dura una o due ore e devi fare in modo di dare il meglio di te nelle tempistiche prefissate.

Personalmente, due giorni prima di qualsiasi show (non canto né suono mai il giorno prima di uno show, preferisco spendere quel lasso di tempo riposando molto e bevendo ettolitri di acqua) ripasso tutta la mia scaletta e cronometro ogni canzone. Poi apro Polaris Office e riporto tutta la mia lista, scrivendo chiave e durata di ognuna nella colonna accanto.

È importante che tu faccia questa procedura prima di ogni show, perchè le tue canzoni cambieranno sempre di qualcosina da una performance all’altra. Potrebbe trattarsi di una differenza minima di 10 o 15 secondi, ma se sei in stage per due ore ogni piccola variante sommata alle seguenti può fare la differenza.

Inoltre, durante ogni show concediti sempre 10 minuti di break quando possibile. Questo deve coprire il momento in cui uscirai e rientrerai dalla scena -dovresti farlo ogni quattro o cinque canzoni- mentre il tuo frontman terrà caldo il tuo pubblico. Se sei preoccupato di non riuscire a prenderti quei dieci minuti, riempili pure con una canzone in più che, eventualmente, non eseguirai.

IL 90% DEL TUO SHOW È BASATO SULLA PRIMA E L’ULTIMA CANZONE

La dura verità è che, durante il tuo spettacolo, le emozioni del pubblico saranno mosse da mille piccoli momenti differenti; ma ricordati: le reazioni del pubblico a cui devi prestare maggiore attenzione sono quelle percepite dopo aver ascoltato la tua prima e la tua ultima canzone in quanto più memorabili.

La spiegazione di questa regola è quasi scientifica, poiché in questi due momenti puoi assicurarti la totale attenzione dei presenti. Credimi, la mente di chiunque comincia a vagare dopo i primi 20/30 minuti di una performance. La ragazzina hipster delle prime file potrebbe persino perdersi tra le pagine di Instagram. Nonostante questo non sia il massimo, ti assicuro che non è un grosso problema. È normale. Finché c’è gente nel locale e tutti riescono a sentirti (come è probabile) va tutto bene, continua così.

Infatti, quando stai per iniziare la tua prima canzone, ti guardano attentamente perché sono curiosi di capire cosa li aspetti; quando stai per finire la tua ultima canzone, invece, ti guardano attentamente perchè si aspettano una qualche sorta di finale memorabile. Quindi assicurati di riservare il meglio di te per l’inizio e la fine del tuo show.
Lascia tutti i pezzi di cui non sei troppo sicuro per la parte centrale, perchè in questo modo non salteranno all’occhio.

IN CONCLUSIONE

Creare una scaletta non è così complicato, ma richiede un po’ di preparazione e attenzione. Ricordati di concentrare il meglio di te nei due periodi di maggiore attenzione del pubblico (inizio e fine), di calcolare la lunghezza di ogni canzone e cerca di evitare qualsiasi monotona ripetizione di suoni e tempo. Ma la cosa più importante è: divertiti! Non tutti gli artisti sfonderanno con delle hit, ma sicuramente tutti possono divertirsi come pazzi durante uno show live.

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