[Nota dell’editore: quel articolo è stato scritto da Fabrizio Galassi ed erà inizialmente pubblicato su MusicaBuzz.]

 

Ci sono molti modi su come essere presenti su Spotify, uno di questi è gestire playlist all’interno delle quali poter inserire ‘anche’ i propri brani; e non dover così chiedere agli altri creator “Ti prego, puoi inserirmi nella tua meravigliosa playlist?”.

Creare e aggiornare playlist permetterà al vostro pubblico di rimanere in contatto con voi e con la vostra musica, in più avrete la possibilità di ampliare il numero di ascoltatori.

#1: COSTANZA

E’ alla base di tutti gli algoritmi, anche quello di Spotify il cui atteggiamento è molto simile a un social network. Decidete la frequenza della vostra playlist e iniziate a rispettarla, datevi un arco di tempo (6/9 mesi) durante il quale vi obbligate a collezionare brani da inserire nella vostra lista musicale e pubblicate regolarmente alla data e ora prestabilita. Sempre.

#2: CHI E’ IL VOSTRO PUBBLICO

Dovete decidere a quale pubblico volete far riferimento. Se scegliete quello che molto probabilmente potrebbe amare la vostra musica, cercate di capire non solo i gusti, ma le sue abitudini. Sono appassionati di nuova musica? Fanno sport? Amano i classici? Le cover? Quali generi preferiscono? Guardano film? E così via, fatevi domande e cercate di rispondere: definirete in maniera automatica i contenuti delle vostre playlist.

#3: SOCIAL PLAYLIST MARKETING

Nel momento in cui promuoverete le vostre playlist su FB, IG, YT o LinkedIn, il pubblico vedrà questi contenuti come un valore, non saranno i classici “votami”, “guardami”, “like-ami”, “dimmi che sono bello” e così via. Saranno post dedicati agli utenti, quindi saranno accettati più volentieri. Valutate la possibilità di creare account specifici non direttamente riconducibili alla vostra band. Queste piattaforme sono il luogo naturale dove conoscere il vostro nuovo pubblico.

#4: STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE TUE PLAYLIST

Il titolo è terribile, ma volevo chiarire che questo punto descrive esclusivamente i tool in grado di darvi una mano nella composizione e promozione della vostra playlist.

  • SpotiBot: dove potete generare una playlist inserendo il nome di un artista. Io ho inserito Brunori e mi sono ‘arrivati’ brani di DimartinoGinevra Di MarcoSick TamburoSimone CristicchiCesare Basile, etc.
  • PlaylistMiner: dove è possibile scoprire in quali playlist sono presenti i brani o gli artisti che volete utilizzare e con quali altri musicisti sono stati abbinati. Anche in questo caso ho scritto Brunori e mi sono uscite 150 playlist.
  • MagicPlaylist: dove è possibile generare una playlist inserendo il nome di un brano (a differenza di SpotiBot, dove si ricerca l’artista). Anche in questo caso scrivendo “La Verità” di Brunori escono i consigliati The Zen CircusI CaniBaustelleEx-OtagoLe LuciAfterhours, etc.
  • Reddit/Spotify: dove è possibile curiosare su playlist e consigli, ma soprattutto dove dovete pubblicare la vostra playlist per ottenere consensi e pubblico.
  • Playlist.net e SoundPlate.com: dove scoprire nuove playlist, vedere come sono create e avere la possibilità di inviare la vostra.
  • Spotify PlaylistExcange: il forum ufficiale di Spotify dedicato alle playlist.

#5: CHI SONO GLI ALTRI CURATORI?

Cerca di non isolarti, ma di rimanere in contatto con gli altri creatori di playlist.  Utilizza i forum di Reddit e Spotify per comunicare con loro, scambiatevi informazioni sui gusti degli utenti/pubblico, contatta le etichette per conoscere le nuove uscite e cerca di stabilire accordi con sitiriviste o altri media che potrebbero essere interessati ad avere la loro playlist.

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